RomeCup2008: in Campidoglio tornano i robot
Mer, 14/05/2008 - 11:09Nuove sfide per le categorie dei soccorritori e dei danzatori. Nell’area espositiva in anteprima anche i robot artificieri. In gara, per la prima volta, i progetti pilota nati tra i banchi di scuola di tutto il mondo. Nel workshop esperti a confronto per una metodologia europea di robodidattica.
Le luccicanti armature meccaniche degli automi non contrastano più con le statue e i busti, marmorei e bronzei. Tra passato e futuro è in gioco il presente della scuola. Nella Sala della Protomoteca, in Campidoglio, giovedì 15 maggio, delegazioni di ragazzi e docenti provenienti da varie parti del mondo animeranno tre eventi diversi: una competizione, un’area espositiva con i progetti realizzati dalle scuole e un workshop internazionale sulla robodidattica. Il futuro prossimo della scuola ora comincia da qui.
Dopo il successo della prima edizione, la Fondazione Mondo Digitale sceglie ancora lo scenario del Campidoglio per il 2° Trofeo Internazionale Città di Roma di Robotica. Sono confermate le attese competizioni tra i robot esploratori, (categoria Explorer), lottatori (categoria Minisumo), calciatori (categoria Soccer) e il “triangolare di calcio”, che quest’anno si gioca tra Italia, Turchia e Grecia. Quest’anno si aggiungono anche due nuove categorie: i danzatori (categoria Dance) e i soccorritori (categoria Rescue). Tra le altre novità dell’edizione 2008, le numerose dimostrazioni “fuori gara”, nell’area espositiva, dai ClimbRobot, gli “arrampicatori”, ai “robot artificieri”. Le sfide per l’istruzione del 21° secolo tornano al centro del workshop internazionale, riservato ai docenti: l’obiettivo è l’applicazione di una metodologia europea per lo sviluppo della robotica a scuola, nell’ambito del Progetto “Robodidactics”.
Per l’evento sono attesi il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini, il ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, e il sindaco di Roma, Giovanni Alemanno.
A presentare la seconda edizione della RomeCup sarà il direttore generale della Fondazione Mondo Digitale, Mirta Michilli, che darà il via anche ai lavori degli eventi paralleli: alle 9.30 l’apertura ufficiale della competizione, alle 9.45 l’inaugurazione dell’area dimostrativa e alle 10.15 il workshop con i docenti.
La competizione, articolata in categorie (Explorer, Explorer Junior, Minisumo, Soccer, Dance e Rescue), si svolgerà dalle 10 alle 16. A sfidarsi saranno gli automi progettati e assemblati dagli studenti. Protagoniste le squadre di varie parti del mondo: sono attese delegazioni da Olanda, Polonia, Slovenia, Germania, Grecia e Turchia. Tra i momenti clou della manifestazione la sfida triangolare di calcio tra Italia, Grecia e Turchia. Al termine delle competizioni, le consultazioni della giuria di esperti e la proclamazione dei vincitori.
In contemporanea alle competizioni della mattina si svolgerà il seminario per docenti “Robodidactics: Designing new paths for the 21st Century Education” (Sala del Carroccio, ore 10.15-13). Aprirà i lavori il direttore generale della Fondazione Mondo Digitale, Mirta Michilli. A fare il punto sulla didattica dell’automazione saranno Alfonso Molina, professore di Strategia delle tecnologie (Università di Edimburgo, Regno Unito) e Peter Van Lith, (Università di Amsterdam), che per primi hanno codificato una “Metodologia per la Robodidattica”, in diversi manuali per insegnanti e studenti. Saranno anche presentate le esperienze di eccellenza realizzate dalle scuole, in Italia, Slovenia Polonia e Germania.
Un robot non può recare danno agli esseri umani…
I laboratori allestiti nell’area dimostrativa mostreranno come progettare automi in grado in grado di aiutare l’uomo, come i robot soccorritori, supporto prezioso nei disastri naturali. E per la prima volta i robot artificieri del 17° Stormo Incursori dell’Aeronautica Militare, protagonisti della cooperazione internazionale nelle missioni di pace, simuleranno le operazioni di soccorso e aiuto in Campidoglio.
La competizione
La competizione, come nella passata edizione, è articolata in categorie. I “robot esploratori” dovranno muoversi “da soli” in un labirinto per un tempo prefissato. Devono ricercare sorgenti luminose ed evitare di urtare pareti o ostacoli presenti nel campo di gara. La rilevazione corretta di una sorgente luminosa comporta l’assegnazione di un punteggio positivo, mentre ogni urto l’assegnazione di un punteggio negativo. Gli Explorer Senior, categoria riservata agli studenti più esperti, devono inoltre individuare sorgenti di suoni e di gas (vapori di alcool): la corretta rilevazione determina l’assegnazione di punteggi positivi. I Robot lottatori (Minisumo), limitati per regolamento internazionale a non superare dimensioni e pesi prefissati, si scontreranno in un ring, una piattaforma circolare, con l’obiettivo di spingere fuori dal campo l’avversario. Ai robot calciatori (Soccer) sarà chiesto di giocare autonomamente a calcio: una palla speciale in grado di emettere raggi infrarossi consentirà “palleggi, passaggi e goal”. Due le categorie per la competizione: la “1 contro 1” prevede un giocatore per squadra e la “2 contro 2” prevede la squadra composta da un attaccante e un portiere.
Due le nuove categorie, Dance e Rescue, dedicate rispettivamente ai robot “ballerini” e ai robot “soccorritori”, specializzati nell'esplorazione di aree disastrate e nel soccorso.
In giuria il direttore scientifico della Fondazione Mondo Digitale, Alfonso Molina (professore di Strategia delle tecnologie, Università di Edimburgo), Daniele Nardi (professore ordinario di Intelligenza artificiale, Università di Roma La Sapienza), Giovanni Muscato (professore ordinario di Controlli automatici, Università degli Studi di Catania), Lorenzo Sciavicco (professore ordinario di Robotica, Università degli Studi Roma Tre), Eugenio Guglielmelli (professore associato di Bioingegneria, Università Campus Bio-Medico), e Gianmarco Veruggio (presidente della Scuola di Robotica).
Una metodologia per la robodidattica
Rispetto al totale dei dottori in Italia, il 6,4% è laureato in discipline scientifiche e il 2,5% in matematica e informatica. Nella graduatoria degli studenti più bravi in scienze tra i Paesi Ocse, l’Italia si classifica al 26° posto (da Annuario Scienza e Società 2008).
Il progetto "Robodidattica" è nato con l’obiettivo di avvicinare i giovani allo studio delle materie scientifiche. Finanziato dalla Commissione europea nell'ambito del Programma "Socrates", il progetto è coordinato dalla Fondazione Mondo Digitale in partnership con istituzioni internazionali quali la Scuola di robotica (Italia), Robotech srl (Italia), Università Campus Biomedico (Italia), Università di Edimburgo (Scozia-UK), Università di Amsterdam (Olanda), Mirk Institute (Slovenia), Education in Gdsank (Polonia), Greco Transferelle (Germania).
Roberta contro il divario di genere
La robotica non fa discriminazione di genere. Il programma Roberta, sperimentato con successo in Germania per diffondere la robotica tra le studentesse, ora arriva anche in Italia, grazie alla Scuola di Robotica e alla Fondazione Mondo Digitale. Alla Città educativa di Roma, venerdì 16 maggio, si svolgerà una giornata di lavoro per presentare il progetto alle scuole italiane.
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